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General

Splendido b&b ubicato in una zona rinomata per la pesca e l’escursionismo, la Villa Cristina dista 34 km da Lecce, 6 km da Gallipoli e 67 km dall’Aeroporto di Brindisi-Casale. Le camere di questo bed & breakfast vantano l’aria condizionata,  TV a schermo piatto , e  in bagno set di cortesia e asciugacapelli per il vostro comfort. Inoltre, Villa Cristina offre posto auto privato e WiFi in omaggio. L’ ampio giardino è arredato per offrirvi il massimo del comfort vantando barbecue, piscina stagionale e pratiche docce all’ aperto se questo dovesse non bastarvi durante la bella stagione il buffet di colazione viene sistemato in terrazza 

La  camera Antonio-Cristina è una camera quadrupla con ampio balcone ,bagno e frigo bar in camera

18.049099

Dotazioni

  • Toilette
  • Barbecue
  • Animali domestici ammessi
  • Televisione
  • Climatizzatori
  • Posto auto

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Alezio

Things to do - general

Alezio ha origini antichissime poiché c’è chi la dice fondata da Lizio Idomeneo (mitico re di Creta), e chi dai Messapi che, per ricordare la loro patria e la loro capitale, la città di Alytia, nell’Acarnania, la chiamarono similmente Alytia.

Plinio descrive la topografia della Japigia è indica la città di Alezio fra le più importanti della Regione. Secondo il noto storico latino gli Aletini discendevano dagli Japigi, derivati questi dagli Osci (popolo italico insediatosi in Campania tra il XI e VIII secolo a.C.), come hanno poi confermato le molte epigrafi rinvenute ad Alezio, scritte con caratteri Osci (Messapici).

È stata rinvenuta e in parte indagata, a pochi metri dal centro urbano, in località Monte d’Elia una necropoli messapica utilizzata tra il VI ed il II secolo a.C. sono state scoperte vari tipi di sepoltura: dalla semplice fossa scavata nella terra o nella roccia, coperta da una pietra appena sbozzata, in uso in età arcaica; all’impiego del sarcofago monolitico ricavato da un unico pezzo di pietra con copertura di lastroni, talvolta con un gradino sul fondo come cuscino; infine la cassa di lastroni, costituita da lastre parallelepipedi unite tra loro attraverso un sistema ad incastro.

Successivamente, ed almeno sino al II secolo a.C., mancano in questo sito tracce di strutture abitative; gli scavi condotti non hanno rilevato nessun dato sicuro sulla presenza di zone di culto ed edifici pubblici. I rinvenimenti tombali riferibili al periodo messapico non offrono indicazioni utili per definire l’estensione del moderno centro abitato, in quanto le tombe sono state rinvenute sia all’interno che all’esterno del territorio aletino; secondo l’uso di seppellire i defunti vicino alle abitazioni proprio delle popolazioni indigene del Salento. Dalle ricerche a tutto oggi effettuate l’insediamento di Alezio nel VI secolo a.C. risulta un centro importante grazie ai contatti e i continui scambi culturali, con la città greca di Taranto spesso alleata e nemica.

Rispetto ad altri insediamenti messapici (Oria, Cavallino, Ugento, Vaste) Alezio non fu caratterizzata dagli stessi fenomeni di urbanizzazione, benché fosse inserita in una rete di traffici commerciali lungo la via Traiana, che metteva in comunicazione i centri più importanti della Messapia.


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